NEWS - STAGIONE 2012

 
20 Febbraio '12 - Alan Marangoni "Una vita sulle due ruote"
Cliccando nell'immagine sottostante, potrete osservare un bellissimo video realizzato per la festa del Fans Club dello scorso novembre riguardante il percorso ciclistico di Alan, dall'infanzia sino allo sbarco nel mondo professionistico.
Il link vi porterà in un portale denominato AvTv.it, nuova web-tv che si propone di inserire al suo interno interessanti prodotti audiovisivi che vanno dalle inchieste, video-documentari ai ritratti di personaggi che ci raccontano le loro esperienze di vita, ma non solo. Vi invitiamo comunque, a scoprire tutte queste informazioni sul sito www.avtv.it.



18 Febbraio '12 - Tour of Qatar: parte 1.
di Alan Marangoni
Ecco il diario di Alan sul sito SpazioCiclismo.it che, questa volta, ci porta nel Medio Oriente raccontandoci la sua esperienza al Tour of Qatar. Per poter leggere le sue parole clicca QUI.

2 Febbraio '12 - Mentre qua arriva il freddo, Alan scappa al caldo!
di Samuel Marangoni
Cari tifosi, vi ho lasciati poco più di 3 mesi fa con Alan che chiudeva la stagione in oriente e un inverno di preparazione davanti. Beh, oggi l'inverno è indubbiamente arrivato, ma di cose ne sono successe già molte. Innanzitutto a novembre c'è stata la grande festa del Fans Club, una serata, a mio parere molto bella,  che ha visto presenti quasi tutti i professionisti romagnoli, tanti amici di Alan, alcune autorità, ma soprattutto i fedelissimi tifosi. Quegli stessi tifosi che un mese più tardi hanno allestito “E tréb in piaza”, tre giorni davanti al falò per offrire salsiccia e pancetta, piadina e polenta, vino rosso e vino bianco a tutti quelli che si aggiravano in zona.
Siamo velocemente arrivati all'anno nuovo e altrettanto velocemente la stagione di Alan è partita. L'8 gennaio infatti, il primo volo dell'anno lo ha portato, come dodici mesi prima, dall'alta parte del mondo, Australia. Non mi dilungo sui racconti dato che potete leggere nel link qui sotto le parole di Alan lasciate al suo diario di SpazioCiclismo, posso però dirvi che la condizione di Alan non era ancora ottimale, come neanche quella dei suoi compagni, ma che ha comunque portato a termine il Tour Down Under senza problemi. Rientrato una settimana fa, si è allenato a casa, fino a quando la neve lo ha permesso, ma poco importa se è arrivato il mal tempo, perchè Alan sta già preparando le valigie, direzione Qatar e Oman! Nei paesi arabi, Alan e i suoi compagni vanno per portare a casa qualcosa di buono e allo stesso tempo far crescere la condizione, presto il calendario italiano si aprirà e gli uomini Liquigas Cannondale si devono fare trovare pronti.
Ritornato dalla calura araba, il nostro corridore avrà poi un po' di tempo per preparare le grandi corse del Belgio, passando per la Montepaschi Strade Bianche (la giovane ma già mitica “Eroica”).
La stagione è lunga, le gare sono tante e Alan è deciso e motivato. I tifosi lo sono più di lui, quindi appena ce ne sarà l'occasione, vedrete i nostri grandi cuochi (e soprattutto i nostri grandi bevitori) a bordo strada per incitare Alan e tutti gli altri professionisti, dispensando come sempre cibo e vino nello spirito che li contraddistingue, quello della festa e dell'allegria!!!

2 Febbraio '12 - Tour Down Under...il ritorno!
di Alan Marangoni
Continua la collaborazione tra SpazioCiclismo.it ed il nostro corridore che, questa volta, ci racconta le emozioni della prima corsa della stagione 2012 in quella terra selvaggia ed affascinante che è l'Australia. Potete leggere le sue parole cliccando QUI. Buona lettura!!

15 Gennaio '12 - Si riparte...
di Alan Marangoni
"Sbaglio o il 2011 è già volato via? Sbaglio o siamo già alla vigilia della prima gara del 2012? No, non mi sbaglio affatto.. il 2011 é già finito da un pezzo ed io sono di nuovo in Australia, esattamente come un anno fa, pronto ad iniziare il Tour Down Under!..." Sono queste le parole del nostro corridore che si presta a descrivere le sensazioni, i momenti riguardanti la nuova avventura ciclistica 2012 per le strade del mondo nel consueto appuntamento con la rubrica pubblicata sul sito internet SpazioCiclismo.it. Per continuare a leggere le sue considerazioni clicca QUI.

NEWS - STAGIONE 2011

16 Dicembre '11 - Natale a Cotignola!
Clicca sull'immagine seguente con il tasto sinistro per poter visualizzare il programma della manifestazione Natale 2011 E trèb in piàza...

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2 Novembre '11 - Finita la stagione si tirano le somme...97!!!
di Samuel Marangoni
Novantasette giorni di gara sono quelli che si è portato a casa Alan alla fine del 2011. L’inizio è stato più di 9 mesi fa, 16 gennaio, Australia. La fine solo da pochi giorni, 23 ottobre, Giappone. L’inizio e la fine dall’altra parte del mondo, in mezzo, di tutto: India, Milano-Sanremo, grandi classiche del nord, Giro d’Italia, poi Lussenburgo, Camp. Italiano, Polonia e ancora un grande giro con la Vuelta Espana prima di concludere col calendario italiano e, appunto, il viaggio in oriente.
Una stagione ricca di emozioni, di fatica e di gioia che Alan ha raccontato ai suoi tifosi con il diario pubblicato su SpazioCiclsmo.it durante tutta la stagione. Ora è il momento dello svago, staccare un po’ con il fisico e con la mente, per poter riprendere la bicicletta con la giusta voglia di ricominciare a spingere sui pedali, di tirare per il capitano di turno, di sprintare per un successo personale.
Alan è stato attivo per tutta la stagione, non ha mai staccato, ogni settimana si doveva allenare per farsi trovare pronto, ma c’è qualcun altro che all’occasione si è sempre fatto trovare pronto, è il Fans Club Alan Marangoni!!! Grazie al presidente Giuseppe Marangoni e ai promotori principali Salvatore (Rino) Cortesi, Renato Marangoni, Eugenio Taroni e Gaetano Filippi, si è sempre fatto vedere quando era possibile, portando sulle strade, al seguito di Alan, dalle dieci alle cinquanta persone ogni volta. Ogni volta lì, a cuocere cappelletti, maccheroni, salsiccia e pancetta per offrirne a chiunque passasse in zona.
In questo mio ultimo pezzo stagionale, voglio ringraziare proprio loro, da parte di Alan, che comunque lo fa ogni volta che ne ha occasione, da parte di tutta la famiglia Marangoni e da parte di tutti i tifosi che, grazie alla grinta di questi pochi, possono seguire Alan in allegria.
Grazie a loro e grazie a tutti voi che seguite Alan e che gli sarete vicino anche nella prossima stagione!!!
Il prossimo appuntamento è per il 26 novembre, cena del Fans Club, presto verrà pubblicato il volantino con tutti i dettagli!!!

2 Novembre '11 - L'autunno dei corridori...gazzetta.it
intervista di Marco Pastonesi
E' di ieri l'intervista pubblicata sul sito internet della Gazzetta dello Sport. Il noto giornalista Marco Pastonesi si fa raccontare da Alan il periodo successivo al termine della stagione. Per poter leggere l'intervista, clicca QUI.

28 Ottobre '11 - L'esperienza alla Japan Cup
di Alan Marangoni
Continua la rubrica di Alan sul sito web SpazioCiclismo.it. Questa volta i pesnieri di Alan si soffermano sull'ultima corsa in programma che il nostro corridore ha svolto il 22 e 23 ottobre in Giappone. Per poter leggere la sua esperienza potete cliccare QUI. Buona lettura!

19 Settembre '11 - Cara Vuelta...
di Alan Marangoni
Terminate le fatiche della Vuelta a Espana, per Alan secondo grande giro stagionale portato a conclusione, torna puntuale il suo diario per SpazioCiclismo. Nella puntata di stasera il corridore della Liquigas-Cannondale riesamina quello che è stato il suo rapporto con la corsa spagnola in queste tre difficili settimane e quello che gli rimarrà come ricordo di questa esperienza.
Clicca QUI per poter leggere le parole del nostro corridore.

31 Agosto '11 - Alla Vuelta ne succedono delle belle!!!
di Alan Marangoni
Amici tifosi, dopo la notizia che una decina di giorni fa è uscita sulla Gazzetta, cioè che Alan è nella rosa dei 15 corridori che si giocano un posto in maglia azzurra ai mondiali di Copenaghen, il nostro corridore é partito per affrontare la Vuelta Espana. La prima metà se n’è già andata, sono stati 10 giorni difficili e intensi che Alan racconta a modo suo…

“La prima metà della Vuelta è andata e sinceramente, dopo il secondo posto nella cronosquadre di Benidorm si può dire che è davvero volata via...in queste 10 tappe ho scoperto alcune cose interessanti, cioè che in Spagna le tappe sotto i 2 mila metri di dislivello non esistono e che oltre ad avere le salite al "pronti-via" ti fai tutti i giorni almeno 10 km di trasferimento prima della partenza (un giorno siamo arrivati a 37!). Succedono anche cose incredibili, del tipo che quattro tuoi compagni di squadra attacchino in discesa senza paura e riescano a far saltare tutte le previsioni possibili immaginabili (chapeau locos!), oppure che vadano in fuga una trentina di corridori, compresi uomini di classifica, dopo 10 km, e ti fai una cronosquadre di quindici con i tuoi soci per andare a chiudere, dopodichè te ne aspettano altri 150 con una marea di salite (ovviamente a tutta). Può capitarti anche di trovare in salita un corridore che non vuole mollare pur spurgando sangue a fiotti dal naso (francesi mai domi) o di vedere una tifosa che in piena salita tira una bella sculacciata a un avversario (spagnole focose).
Capita anche di rivedere il fantasma di Weylandt...nella quinta tappa, Arvesen in piena discesa a 80 all'ora, ha centrato un bimbo che era finito in mezzo alla strada per recuperare una borraccia. La bici si è spaccata in tre punti e la cosa più incredibile è stata che Arvesen, ma soprattutto il bimbo, se la siano cavata con qualche contusione e niente di più. Questa volta è andata bene, forse ci ha messo la mano Wouter, chissà...
In soli dieci giorni questa Vuelta qualcosa da ricordare me lo ha già lasciato. Ce ne sarebbe ancora da raccontare, ma mi fermo qui. Ora ci aspetta la seconda metà, la crono di Salamanca ci ha detto chi veramente può puntare alla vittoria finale, che le sorprese sono sempre dietro l'angolo e che il nostro Nibali non ha assolutamente intenzione di mollare lo scettro. State pronti ragazzi, ne succederanno ancora...”

25 Luglio '11 - Un post Giro alla velocità della luce
di Samuel Marangoni
Nonostante l’inefficenza del sottoscritto che si dovrebbe occupare di aggiornare i tifosi sulle performance di Alan, la stagione prosegue!!!
Dopo il soddisfacente terzo posto ai Campionati Italiani a cronometro di fine giugno, Alan ha fatto altre tre corse, in Slovenia, ad Arona e a Stresa, e ha partecipato al ritiro della squadra sul passo S.Pellegrino. Le gare sono andate molto bene con 3 vittorie della Liquigas-Cannondale. Qui di seguito leggete alcune parole di Alan su com’è andato l’ultimo periodo dopo il Giro d’Italia.

“Eccomi di nuovo qua! Dalla fine del Giro è passato più di un mese e mezzo ormai ma devo dire che a me è passato davvero in fretta, anzi, è proprio volato alla velocità della luce!
Andiamo per ordine con quello che è successo, cioè iniziando col Giro del Lussemburgo dove mi sono ritrovato uomo di classifica della squadra…roba da non credere! Alla fine ho portato a casa un settimo posto di tappa, un decimo in classifica finale ma soprattutto la soddisfazione di trovarmi per una volta capitano e vedere che compagni per la quale avevo lavorato nei mesi precedenti ricambiare il favore aiutandomi in più di un’occasione. Finito il Lussemburgo mi sono preso una bella settimana di recupero per poi riprendere a fare sul serio in vista del Campionato Italiano a cronometro di fine mese. Una settimana prima della crono ho fatto un bel rodaggio al “Giro di Toscana” dove dopo 150 km di fuga ho chiuso all’11° posto. A Paternò quindi è andata in scena la sfida del “tic-tac” e chiudere al terzo posto dietro a Malori e Boaro per me è stata una bella soddisfazione anche se so benissimo che non sarà questo piazzamento a cambiarmi la vita.. Di sicuro però, so di aver reso felice, oltre a me stesso, anche il mio meraviglioso Fans Club che era arrivato fino in Sicilia a tifarmi alla sua maniera. Qualcuno si è pure commosso per il podio conquistato… Alla fine posso solo ringraziarli, perché il mio risultato è anche un po’ merito loro che sono riusciti a farmi tirare fuori quel qualcosa in più per raggiungere il mio obiettivo..
Dopo l’Italiano è stata la volta del Gp Kranj in Slovenia dove Ponzi ha coronato il lavoro impeccabile della squadra che per tutta la corsa ha lavorato per portarlo a giocarsi le proprie carte sullo strappo finale che portava all’arrivo. Non è finita qui…la serie positiva è poi proseguita a Stresa e Arona di venerdì e sabato dove abbiamo fatto la doppietta con Viviani e ancora Ponzi dimostrando in entrambe le corse di essere un gruppo compatto e sempre più affiatato. Adesso, dopo due settimane di ritiro sul Passo San Pellegrino, interrotte a metà dalle gare citate, mi aspettano Giro di Polonia e Vuelta…la stagione è ancora lunga e intensa e quindi…al lavoro!”

22 Giugno '11 - Gran Giro di Toscana!!
di Samuel Marangoni
Domenica scorsa la prestazione che non ti aspetti, dopo aver corso a tutta per un mese e aver riposato qualche giorno, al Giro di Toscana Alan rischia il colpaccio!
Per una volta libero da capitani, va all’attacco con una decina di corridori a inizio gara, poi in una discesa allunga insieme a Mori e Bertolini e collaborando insieme iniziano ad accumulare vantaggio. Dietro la Farnese conduce l’inseguimento, ma inizialmente Alan e i compagni di fuga guadagnano comunque. Sulla penultima salita poi, quando il gruppo torna a farsi sotto, Alan stacca i compagni di fuga ed è riacciuffato dal solo Daniel Martin che lo passa a doppia velocità. Nella discesa però Alan è di nuovo molto bravo e va a riacciuffare la testa della corsa prima che il gruppetto dietro, ancora attivo, li vada a riprendere. Così all’inizio dell’ultima salita Alan è ancora nel gruppo dei migliori. Qui purtroppo arrivano il caldo e la fatica insieme a farsi sentire e Alan accusa crampi che non gli permettono di rimanere agganciato alla testa. Dieci corridori se ne vanno, vince Daniel Martin e Alan si deve accontentare di un undicesimo posto.
La gamba c’è, il Campionato Italiano è vicino, vedremo se quest’anno sarà l’anno buono per fare un bel risultato!

5 Giugno '11 - Forse ritorna a casa...
di Samuel Marangoni
Dico forse perché fino all’ultimo non si sa mai, ma anche questo Giro del Lussenburgo è finito. Alan ha chiuso al decimo posto, una posizione che poteva essere migliorata con pochi secondi in meno nel prologo iniziale, ma che dà comunque gioia e stimolo per il futuro!
Le ultime due tappe sono state vinte da ruote veloci, ma comunque Alan è sempre rimasto attento perché ieri si sono staccati 40 corridori e oggi 70, quindi non era semplice essere sempre lì con i primi ogni giorno.
Ora il ritorno a casa tanto atteso, per staccare un po’ con la testa e per fare poi un bel campionato italiano.
Vi darò notizie più precise quando lo vedrò e potrò parlarci 5 minuti, magari anche lui potrà scrivere qualcosa su quello che sono stati questi ultimi 5 giorni lontano da casa….

4 Giugno '11 - Dopo tanta fatica un bel risultato
di Samuel Marangoni
Dopo aver passato 23 giorni a tutta, dopo aver lavorato sempre per i capitani, dopo aver ricevuto la notizia che doveva fare il Giro del Lussenburgo senza passare da casa, dopo avere fatto il cronoprologo 3 giorni dopo la crono di Milano, ecco il piazzamento!!! Ieri Alan ha centrato il settimo posto, entrando anche nei primi dieci della classifica generale. Il risultato è maturato nel finale di corsa, quando sull’ultima salita si sono avvantaggiati in 14 e Alan, che si sentiva bene, non ha perso il treno. Negli ultimi chilometri poi, il tedesco Gerdemann è riuscito a staccare gli avversari arrivando con 9 secondi, mentre Alan si è dovuto accontentare di un piazzamento che è comunque molto soddisfacente. Questo è un risultato che da' tanto morale e che per una volta forse lo farà essere capitano. E’ il giusto premio a una stagione che lo vede impegnato tantissimo e in cui non si è mai risparmiato, dando tutto per i suoi capitani.
In attesa di una vittoria futura, oggi festeggiamo il settimo posto!!

2 Giugno '11 - Dal Giro al Lussemburgo...chi si ferma è perduto!!
di Alan Marangoni
Il Giro è finito, neanche il tempo per rifiatare e rimembrare tutto quello che ho vissuto nelle ultime tre settimane che ieri avevo di nuovo il numero attaccato alla schiena. Sì, ma non in un circuito post giro d'italia, ma nel cronoprologo del Giro di Lussemburgo! A volte si dice "chi si ferma è perduto"..io di questo passo non mi perderò mai!
L'ultima settimana del "Giro" diciamo che è stata abbastanza umana dal punto di vista dei percorsi, dal punto di vista agonistico invece è stato qualcosa di veramente infernale! Nelle prime ore di gara sembrava che tutti, dal primo all'ultimo del gruppo, volessero andare in fuga, tutti a testa bassa a scattare continuamente. Le medie iniziali parlavano di qualcosa come 50-51 km/h...da paura! Noi siamo riusciti a centrare una bella tappa con Capecchi. Per noi è stata davvero importante la vittoria di Eros e per lui siamo stati tutti molto contenti perché, dopo tanta sfortuna, meritava davvero di fare un colpaccio di questa portata. E' stata l'ennessima dimostrazione che se insisti e continui sempre a lottare la malasorte prima o poi si arrende e le soddisfazioni, quelle vere, arrivano.
Il nostro capitano Nibali alla fine non è riuscito ad arrivare alle spalle del "Fenomeno" e si è dovuto accontentare del terzo posto che comunque rimane un'ottimo risultato. Se nel tappone del Gardeccia fosse rimasto sempre sulle ruote senza provare ad attaccare probabilmente ci sarebbe riuscito, ma bisogna apprezzare il fatto che abbia rischiato, provando a far saltare il banco e regalando anche un pò di spettacolo al pubblico. Quindi, nessun rimpianto.
L'arrivo della crono finale di Milano è stato davvero un tuffo al cuore, bello vedere tanta gente applaudire e fare casino tutta assieme in Piazza del Duomo.
Anche questa avventura è andata, sono stati 21 giorni nei quali ho provato tristezza, dolore, gioia, paura, fatica, ho riso e ho pianto, mi sono incazzato col destino di Weylands e gliene ho dette 4, a volte ho maledetto il giorno in cui ho iniziato a correre, mentre a volte ho ringraziato il cielo per aver scelto questo sport, cioè tutte le volte che percepivo il calore della gente. 21 giorni forse che a livello di emozioni valgono anni, che mi rimarranno dentro per sempre. Adesso però non è il momento di ammorbidirsi troppo con questi pensieri, c'è da pensare a correre ancora, ricaricarsi di adrenalina e ributtarsi nella mischia. Sembra assurdo visto che ho finito un Giro d'Italia durissimo l'altro giorno ma è così, quindi....a tutta! Come sempre d'altronde....

30 Maggio '11 - E' finita, ma non c'è tempo per rifiatare!!
di Samuel Marangoni
23 giorni dopo la partenza da Torino, ecco la chiusura! Chiusura un po’ amara per Alan e per tutta la sua squadra.
La Liquigas-Cannondale aveva iniziato il Giro d’Italia con un solo obiettivo, portare Vincenzo Nibali in maglia rosa a Milano, non è andata bene, ma neanche male. Lo squalo di Messina ha chiuso terzo, il giovane Capecchi ha conquistato una tappa, la squadra ha sempre dato battaglia nonostante alcuni importanti elementi fossero debilitati da problemi fisici. Alla fine, in sostanza, la Liquigas al Giro è stata sempre presente. Il risultato di un anno fa era chiaramente impossibile da raggiungere, ma i ragazzi, Alan compreso, hanno combattuto fino all’ultimo secondo.
Per quanto riguarda il nostro corridore vale lo stesso discorso, è andata bene, non benissimo. La squadra sembra soddisfatta del lavoro svolto da Alan, che ha fatto tanti chilometri al vento per il proprio capitano. Ha corso una tappa di 8 ore, dopo averne dormite 6, con 8 punti nel ginocchio, ha anche tirato in quella tappa e ha ricevuto i complimenti dai compagni più esperti. Ha girato spesso tra testa del gruppo e ammiraglia per fare il carico di borracce. Ha ricevuto articoli tutti per lui su un sito importante come tuttobiciweb. E’ entrato nella “squadra” del giornalista della Gazzetta Marco Pastonesi per non aver mai vinto una corsa e perché si danna l’anima ogni giorno per i capitani. Il penultimo giorno è finito anche a cantare “Romagna mia” insieme a Paolo Belli ai microfoni Rai. Mentre nell’ultima giornata ha finito con un po’ di amaro in bocca per il risultato della crono che poteva essere migliore se solo avesse dormito qualche ora in più la notte precedente.
Insomma, un giro da gregario, ma anche da protagonista. Un giro di fatica, ma anche di grandi emozioni. Un giro di dolori, ma anche di gioie.
Alla fine credo che questo sia il Giro d’Italia, ventitré giorni in un altalena che ti porta in alto, poi in basso e poi di nuovo in alto. Ventitré giorni che ti porterai dentro per sempre.
Poco tempo, però, per pensare a quello che è stato ed è già tempo di ripartire. Alan non è neanche passato da casa e oggi è partito per il Lussenburgo, altre 5 tappe, da mercoledì a domenica, per non smettere mai di pedalare e magari per cercare anche un risultato personale.

30 Maggio '11 - Link vari
"E poi c’è Alan Marangoni, che da quando è stato ingaggiato dalla Liquigas ho la certezza matematica che non vincerà mai una corsa: ha più capitani lui dell’esercito italiano."
Ecco le parole del giornalista della Gazzetta dello Sport, Marco Pastonesi, in una simpatica intervista che potete trovare su Tuttobiciweb.it, cliccando QUA.
Invece QUI potete trovare un simpatico sketch tra Alan e Paolo Belli avvenuto durante la diretta di RaiSport che ha preceduto la partenza della 20° tappa del Giro d'Italia (Alan è al minuto 33.30 circa).

23 Maggio '11 - Si torna a riposare dopo le giornate infernali
di Alan Marangoni
Un'altra settimana di Giro è andata, ci si avvicina sempre più alla meta...
Il Giro è un'avventura costante, non c'è mai niente di scontato ed è impossibile annoiarsi. I flash che ho in mente di queste ultime tappe sono l'arrivo di Ravenna, a dir poco adrenalico, con un finale da brividi e l'abbraccio degli amici subito dopo l'arrivo, poi il week-end infernale pieno zeppo di salite dove è successo un pò di tutto.
Il primo episodio è stato quello dell'annullamento del Crostis che ha ha portato l’ira degli abitanti di Tualis e dintorni verso noi corridori, accusati di essere dei vigliacchi e dei codardi. Sentire le ingiurie e vedere certi striscioni contro di noi è stato un brutto colpo perchè alla fine la decisione di annullare il Crostis non è stata presa dagli atleti, ma bensì da alcuni manager che hanno invocato l'intervento dell'UCI. Io posso capire lo sconforto di chi ha lavorato mesi per rendere sicura quella discesa e degli abitanti che volevano il passaggio dal loro paese, ma non dovete prendervela con i corridori che alla fine sono sempre l'ultima ruota del carro in tutte le decisioni che vengono prese. Tra l’altro la mia giornata non era iniziata al meglio, visto che nell'attraversamento di un passaggio a livello sono rimasto coinvolto in una caduta e ho battuto il ginocchio provocandomi uno squarcio notevole.
Il mio post tappa l'ho trascorso al pronto soccorso di Pordenone e sono riuscito tornare in albergo dopo la mezzanotte con 8 punti di sutura. Dopo aver dormito poco o niente è stata la volta di prendere il via alla terribile tappa Conegliano-Gardeccia...qualcosa di veramente disumano!!! A renderla ancor più disumana ci abbiamo pensato noi Liquigas-Cannondale che sul Piancavallo abbiamo mandato all'attacco Salerno e Capecchi facendo scatenare la rabbia del gruppo e anche di Contador. La tappa poi è proseguita in maniera lineare fino agli ultimi infernali 60 km dov'è scoppiata la vera bagarre. Andare all'arrivo è stata davvero dura, ma vedere attorno a me certe facce trasfigurate dalla fatica mi ha dato grinta..non ero l'unico a soffrire!
Un ringraziamento speciale lo voglio fare al mio Fans Club che era presente sullo Zoncolan, alla partenza di Conegliano e sul passo Giau. Il loro entusiasmo mi ha trasmesso una grinta esagerata che mi ha aiutato ad affrontare meglio i momenti di crisi di queste due giornate terribili, si meritano davvero un grazie di cuore!
Domani si riparte con la cronoscalata del Nevegal, c'è da aspettarsi il solito bagno di folla e la solita passione a fiumi lungo la strada.
Speriamo che il tifo sia sempre di più per il mio capitano Nibali, che non si vuole ancora arrendere a Contador.

Signore e signori mettevi comodi..è in arrivo il gran finale.

23 Maggio '11 - Il coraggio di Alan, l'eroe con un buco nel ginocchio
di Enrico Palli
Vi inserisco QUI il link all'articolo apparso ieri sul sito internet Tuttobiciweb.it riguardante la capabiertà di Alan nel portare a termine la tappa dello Zoncolan nonostante una caduta che gli ha procurato un grosso taglio al ginocchio medicato con 8 punti di sutura all'ospedale di Pordenone nella notte del 21 maggio appunto.
Grande dimostrazione di professionalità e grinta da parte del nostro corridore che ieri ha comunque interpretato la tappa più dura del Giro d'Italia 2011 svolgendo regolarmente il suo lavoro e tirando in testa al gruppo per il suo capitano Vincenzo Nibali. VAI COSI' !!!

16 Maggio '11 - E dopo 9 giorni il Giro si riposò...finalmente!!!
di Alan Marangoni
"E’ stata una prima parte di giro intensa, sia agonisticamente che emotivamente. Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini di Weyland a terra sanguinante e senza vita, flash che ci porteremo dietro per sempre. La tragedia e la giornata successiva di lutto dove tutti abbiamo sentito la solidarietà della gente però, non hanno di certo ammorbidito le gambe dei corridori. E' stata sempre gara vera, in pochi si sono risparmiati, nei finali (e nelle partenze) si sono spesso visti veri e propri far-west. Nella tappa di Tropea io me la sono vista brutta, ai meno 5 mentre lavoravo per tenere il mio capitano Nibali nelle prime posizioni, Rasmussen dell'HTC mi ha fatto un'entrata "fuori limite" facendomi finire fuori strada a quasi 60 all'ora...fortunamente sono riuscito a non perdere il controllo della bici e mi sono salvato.
Una nota a parte la merita il pubblico che abbiamo incontrato fino ad ora, davvero stupendo! Tanta gente e tanto entusiasmo, soprattutto al sud. Ieri, vedere Nibali a Messina è stato quasi come vedere Maradona a Napoli, un tripudio continuo. Anche per noi compagni era una festa, i tifosi di Vincenzo ci chiedevano foto di continuo e insisitevano a dire "mi raccomando aiutate a Vincenzo ah..."
E’ stato anche un giro caldo per adesso, le temperature non sono state proprio favorevoli e questo ha avuto un pò di ripercussioni sul recupero fisico. Meglio non lamentarsi però, con le strade che abbiamo percorso, se avesse piovuto sarebbe diventato un vero e proprio disastro. Da domani si riparte, giovedì si arriva a Ravenna, tornerò a sentire un pò l'aria di casa finalmente, spero che il fatto di rivedere un pò di amici e tifosi mi trasmetta la forza per affrontare l'inferno che ci aspetta nei tre giorni successivi. Adesso però basta pensare a fatica, salite e bagarre..fatemi godere sto relax, che al Giro è davvero merce rara..."

16 Maggio '11 - L'Etna purtroppo parla spagnolo
di Samuel Marangoni
Il Giro è ancora lungo è vero, ma alla prima occasione si è già capito chi ne sarà il padrone. Alberto Contador non è detto che porterà la maglia rosa fino a Milano, ma di sicuro togliergliela sarà davvero un’impresa.
Questa la sentenza che ha dato la prima grande montagna del Giro d’Italia. Sul vulcano, che qualche giorno fa ha sparato fuori un po’ di cenere mettendo a dura prova l’organizzazione, i big non si sono più potuti nascondere e così Contador ha dato 50 secondi ai diretti avversari, tra i quali il capitano di Alan, Vincenzo Nibali.
L’unico che ha tenuto la ruota dello spagnolo e ha concesso solo qualche metro nel finale è stato Rujano, forte scalatore al servizio di Gianni Savio.
Per quanto riguarda il nostro corridore, invece prosegue la fatica; ieri ha detto che è stata davvero dura la partenza ai 50 della prima ora nella quale ha dovuto chiudere su una fuga di 20 corridori, poi ha svolto il suo lavoro al meglio tenendo coperti i compagni fino a 20 km dall’arrivo quando iniziava la salita. A quel punto ha potuto farsi da parte e lasciare spazio agli scalatori.
Oggi un riposo che farà bene ad Alan vista la condizione non eccellente e da domani ricomincerà la battaglia!!!

12 Maggio '11 - Tappe per velocisti?!?
di Samuel Marangoni
Che il Giro quest’anno fosse molto difficile lo si sapeva, ma che le presunte tappe per velocisti presentassero più di 2000 metri di dislivello, non lo si considerava. Oggi è andata così, pur essendo realmente per velocisti, primo Ventoso e secondo Petacchi, si è registrata una gran selezione e tante ruote veloci, uno su tutti Cavendish, hanno dovuto cedere il passo. Anche Alan non ha concluso nel gruppo di testa, ma tutto il giorno è stato a fianco di capitan Nibali, prendendo aria al posto suo e lasciandolo nelle mani dei compagni solo negli ultimi 10 km.
Il Giro è lungo e la fatica è tanta, ma le motivazioni per stringere i denti ci sono e Alan li stringerà fino alla fine!!!
Per chi non le avesse lette, scrivo anche le parole di Alan sulla tappa di ieri che sono uscite stamattina sul giornale “La Voce”:
“E’ ciclismo questo? Non lo so…Diciamo che si cerca sempre l’estremo con conseguenze immaginabili: anche oggi ci sono state diverse cadute e qualcuno si è fatto male. Tenere la bicicletta in discesa era veramente complicato. Comunque noi della Liquigas abbiamo lavorato per far correre meno rischi possibili a Nibali.”
Il ricordo di un compagno di corse che non c’è più è ancora vivo in tutti questi ragazzi che si battono ogni giorno.
Non ce lo dimentichiamo!!!

10 Maggio '11 - Il giorno del dolore
di Alan Marangoni
Ieri quando sono arrivato al traguardo e mi hanno detto che Wouter era morto sono rimasto sconvolto; un'attimo prima era là a sgomitare con me per tenere le posizioni ed imboccare la salita davanti e adesso lui nn esiste più...Assurdo...Oggi è stata una giornata triste, c'è poco da dire. Il pubblico è stato stupendo, ha condiviso il dolore con noi e ci ha applaudito lungo tutto il percorso anche se procedevamo sempre tranquilli. Oggi rimarrà un giorno unico, perchè per una volta il mondo del ciclismo è stato unito in una scelta importante. Adesso, però, bisogna ripartire: ci aspetta ancora tanto e bisogna voltare pagina, senza dimenticare.
Voglio riportare quello che ha scritto Enzo Vicennati, un giornalista di BS, sul suo profilo di Facebook; rende perfettamente quello che ogni corridore ha pensato tra ieri e oggi: "Ecco, un ciclista è così: solo, indifeso, fragile, fortissimo, cristallo durissimo, vita, morte, sogni, disincanto, volo, caduta, rialzarsi e purtroppo il non farcela. Tutto insieme. Una famiglia a casa. Un uomo che rischia quel che ha. Per questo sopra il dolore c'è la rabbia per tutto il resto. Vi abbraccio ragazzi, ti abbraccio Wouter Weylandt. Spero che gli sciacalli oggi smettano di abbaiare..."

9 Maggio '11 - Il Giro e la tragedia...
di Samuel Marangoni
Forse oggi non è il giorno migliore per raccontare la partecipazione di Alan al Giro; ho tardato qualche giorno e proprio oggi mi trovo a scrivere dopo poche ore dalla tragedia. Pensare che lì, sulle strade dove è morto un ragazzo di 25 anni, c’è mio fratello e ci sono alcuni miei amici, fa venire la pelle d’oca, fa fare i pensieri più brutti.
Oggi è un giorno di lutto per il ciclismo, è un giorno di lutto per tutto il mondo dello sport, Wouter Weylandt in una discesa a 25 km dall’arrivo della 3a tappa è caduto e non si è più rialzato. Come Fabio Casartelli più di 15 anni fa e ad altri dopo di lui, oggi un altro ragazzo muore facendo ciò che amava fare nella vita. Non ci sono parole per descrivere una tragedia come questa e quindi non aggiungo altro.
Vi informo un po’ su Alan come già avrei dovuto fare nei giorni scorsi. Il Giro è partito bene per lui con la crono a squadre di sabato che la Liquigas ha chiuso al terzo posto, poi 2 tappe relativamente tranquille in cui Alan ha fatto il suo dovere di gregario. La gamba non è al top e il Giro è ancora lungo, speriamo che Alan stia meglio e possa dare il suo contributo alla vittoria di Vincenzo Nibali.
Nei prossimi giorni dovremmo riuscire ad avere un piccolo diario di Alan, che magari non tutti i giorni riuscirà a scrivere un commento, ma che ogni tanto ci informerà su come procede la faticaccia del Giro.

26 Aprile '11 - Alan al Giro di Romandia!!
di Samuel Marangoni
Domenica di Pasqua con sorpresa per Alan. In mattinata arriva la chiamata che non ti aspetti: "domani parti e vai a fare il Giro di Romandia!". Ieri è quindi partito e oggi il giro prende il via con un cronoprologo di 3,5 km.
Alan stava preparando la gara di Larciano prevista per il 30 aprile e questa chiamata l'ha molto sopreso, ma questo potrebbe essere un segnale importante in vista del Giro d'Italia che partirà tra poco più di 10 giorni. Alan che era prima riserva, potrebbe entrare nel gruppo "titolare"!!!

12 Aprile '11 - Alan alle grandi classiche!!!
di Samuel Marangoni
Ci eravamo lasciati due settimane fa con una bella prova di Alan alla Gand Wevelgem, torniamo oggi dopo la Tre giorni di La Panne, il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix. Quest’anno Alan ha avuto la possibilità di correre queste mitiche classiche lottando al massimo e l’esperienza che si porta a casa, dopo due settimane tra Belgio e Francia, è il massimo che un ciclista possa chiedere.
A La Panne Alan è stato sempre in prima linea, infatti nelle tre tappe che caratterizzavano la corsa, ha sempre raggiunto il traguardo col primo gruppo, cosa che è riuscita solo a 25 dei 200 corridori partiti. Nella crono finale poi non è riuscito a fare la differenza per raggiungere un risultato di rilievo, ma nel complesso sono stati tre giorni molto buoni.
Da lì ci si è poi proiettati in un attimo al Fiandre, corsa stupenda, corsa di fascino storico, corsa per grandi corridori. Per Alan e per la sua squadra la sfortuna l’ha fatta da padrone, la foratura di Oss e la rottura del telaio di Sagan hanno messo fuori gioco le 2 punte, mentre Alan ha dovuto arrendersi ancora prima, dopo aver ceduto la ruota al compagno trentino. L’inseguimento di Alan è durato circa 30 chilometri e una volta rientrato le forze erano alla fine.
Un po’ meglio (si fa per dire) è andata per il nostro corridore due giorni fa alla leggendaria Parigi-Roubaix, prima una caduta in gruppo l’ha costretto a fermarsi e poi una foratura l’ha relegato nell’ultimo gruppetto giunto all’arrivo, ma all’arrivo ci è arrivato e alla prima esperienza è già un buon risultato. Per i compagni ancora tanta sfortuna, Peter Sagan, che si trovava ancora col gruppo di Cancellara a circa 30km dall’arrivo è caduto e ha dovuto dire addio ai sogni di gloria.
Ora riposo per un mese circa e ripresa delle corse al Giro di California a metà maggio.
Diciamo che non sarebbe male per il Fans Club seguire Alan in questa occasione, ma purtroppo il budget è ancora limitato…attendiamo le corse italiane!

28 Marzo '11 - Inizia bene l'inferno del Nord
di Samuel Marangoni
Passate Tirreno-Adriatico e  Milano-Sanremo, delle quali potete leggere i commenti di Alan, se ancora non l’avete fatto, al link: http://www.spaziociclismo.it/?action=search&section=17, è arrivato il mitico Belgio. Nelle due corse citate il nostro corridore non ha avuto le migliori sensazioni, ma ha come sempre fatto il suo dovere, aiutando i capitani; Basso alla Tirreno, Sagan alla classicissima di primavera e Nibali in entrambe le gare hanno tentato di portare a casa il successo, ma alla fine ci si è dovuti accontentare solo di piazzamenti.
Si guarda allora subito avanti, e avanti, come detto, c’è “l’inferno del nord”. Ieri la prima prova per gli uomini Liquigas Cannondale è stata la Gand Wevelgem e i bianco verdi non si sono fatti attendere, infatti con un attacco di squadra, costruito a tavolino, hanno provato a far saltare il banco sull’ultimo muro della corsa e hanno messo veramente paura alle altre grandi squadre presenti. I due protagonisti di giornata sono stati Sagan e Bodnar, che insieme ad alti due corridori fortissimi come Chavanel e Stannard sono stati ripresi a soli 500 metri dall’arrivo. Il finale è stato veramente emozionante e Alan era lì, nei 40 corridori che inseguivano i 4 battistrada, a rompere i cambi in testa al gruppo per favorire i compagni di squadra. Al telefono ci ha detto che le sensazioni di oggi sono state molto buone e da ciò che potete leggere nei suoi “tweet” è già agguerrito per cercare i risultati nei prossimi giorni alla “tre giorni di La Panne”. I prossimi appuntamenti sono quindi La Panne, come detto, da domani a giovedì, poi Giro delle Fiandre domenica, per chiudere poi una settimana dopo con la temuta e fantastica Parigi-Roubaix. Speriamo che le gambe continuino a essere buone come oggi e che questo “inferno”, da conoscere e scoprire, possa diventare col tempo un amico.

21 Marzo '11 - CicloDiario di Alan sul sito SpazioCiclismo.it
di Enrico Palli
Il nostro corridore ha iniziato a curare un diario sul sito internet www.spaziociclismo.it in cui racconta la sua stagione ciclistica. In archivio, già il racconto dal suo sellino della Tirreno-Adriatico e l'ultimo riguardante la corsa di sabato scorso, ovvero la Milano-Sanremo. Clicca QUI per leggere le sue impressioni.

11 Marzo '11 - Tirreno-Adriatico
di Samuel Marangoni
Dopo una ventina di giorni trascorsi dalla convocazione in Nazionale, torno a scrivere per raccontare l’avvicinamento alla prima importate corse a tappe della stagione di Alan: la Tirreno-Adriatico.
Passata l’esperienza India c’è stato un periodo di “riposo” in cui Alan è rimasto ad allenarsi sulle strade di casa, sempre con la solita grinta e con questa convocazione al ritiro della Nazionale (svolto settimana scorsa dal 28 febbraio al 3 marzo) che ha dato ancora più motivazione. Questi quattro giorni sono stati molto importanti per Alan che ha potuto conoscere bene il commissario tecnico Paolo Bettini, ma soprattutto si è potuto far conoscere dal CT stesso. La speranza di rivedere Alan con i colori azzurri è certamente viva in tutti i tifosi che ben ricordano il Giro del Veneto di un anno fa. Magari ci sarà ancora da aspettare qualche anno prima di poter organizzare un bella trasferta del Fans Club lungo le strade di una corsa iridata, ma i nostri organizzatori e addetti alle graticole sarebbero già pronti!
Finito il ritiro è tornato tempo di gare, sabato scorso il nostro corridore ha corso la Montepaschi Strade Bianche, corsa senese detta anche “Eroica”. La prestazione è stata buona, in una fase centrale di corsa Alan ha anche provato a rientrare sui dieci fuggitivi insieme ad altri due corridori e quando è stato ripreso dal gruppo ha portato a termine la corsa, cosa non riuscita a più della metà dei partecipanti.
Neanche due giorni a casa e già lunedì è ripartito in direzione Marina di Carrara, sede di partenza della mitica “Corsa dei due mari”. La prima tappa si è svolta due giorni fa e ha visto Alan impegnato nella cronometro a squadre conclusa al quinto posto dalla Liquigas Cannondale a 22 secondi dalla Rabobank, squadra vincitrice di giornata. Ieri invece nella seconda tappa, prima per velocisti, il successo è andato a Tyler Farrar della Cervelò, mentre Alan e i suoi compagni non sono riusciti a trovare il piazzamento. Oggi ancora una tappa per velocisti da Terranuova Bracciolini a Perugia, poi la corsa proseguirà, fino a martedì prossimo, quando, ancora una cronometro, questa volta individuale, assegnerà la maglia per la vittoria finale. Alan ha già dimostrato di poter aiutare Ivan Basso, ma nelle prossime tappe si vedrà se svolgerà bene il suo lavoro.
La stagione entra nel vivo, bisogna farsi trovare pronti!!!

17 Febbraio '11 - Dopo l'India, la Nazionale!!!
di Samuel Marangoni
Dopo essere stato in Australia a prendere “legnate”, dopo aver guidato Viviani al successo di Donoratico insieme ai compagni, è arrivata l’esperienza in India. Due gare in tre giorni, tirando dall’inizio alla fine per aiutare ancora il giovane velocista della Liquigas Cannondale a centrare un’altra vittoria e un secondo posto. Questo, in breve, il resoconto di inizio stagione di Alan.
Il primo mese di gare è quindi andato e il bilancio è positivo, dopo la partenza difficile in Australia per la condizione ancora in ritardo, Alan si è già dimostrato un uomo-Liquigas, collaborando, come detto, insieme a tutti i compagni, per portare al successo un ragazzo destinato a diventare un campione. Alan è entrato subito nei meccanismi di questa grande squadra mettendosi a piena disposizione dei direttori sportivi, pronto a far capire, a colpi di pedale, che può correre qualsiasi grande corsa in funzione dei capitani e perché no, ogni tanto anche per se stesso.
Ecco poi la telefonata che fa gioire Alan più di qualsiasi vittoria dei compagni, quella di Paolo Bettini per la convocazione in Nazionale nel gruppo crono. Dal 28 febbraio al 3 marzo infatti, Alan sarà in ritiro a Marina di Bibbona insieme ai giovani Malori, Balloni e Cataldo e ai più esperti Pinotti e Quinziato. E’ un riconoscimento importante da parte del ct Bettini, che dopo averlo avuto sotto la sua guida lo scorso anno al Giro del Veneto, lo ha riconfermato nel giro azzurro, non solo per lavorare sulle cronometro, ma anche per tenerlo in osservazione per la gara in linea di Copenaghen.
Dopo il ritiro azzurro Alan correrà l’Eroica a Siena il 5 marzo e poi sarà pronto per aiutare capitan Nibali alla Tirreno-Adriatico dal 9 al 15 dello stesso mese!!
La stagione non poteva partire meglio di così e tutti i tifosi sperano che possa proseguire ancora meglio!!!

Intanto il Fans Club ha iniziato a lavorare, a Donoratico una piccola delegazione si è aggregata ai tifosi di Belletti e si è distinta come al solito per le sue salsicce e il suo vino, presto ci saranno anche le trasferte vere con il gruppo al completo sperando che le gare siano un po’ più abbordabili di Australia e India!!!!

28 Gennaio '11 - Yes we like...Alan Marangoni
di Enrico Palli
Vi posto l'intervista realizzata dalla blogger Ilaria Pranzini ad Alan, riguardante la nuova stagione 2011.
Cliccate QUI per poterla leggere.

12 Gennaio '11 - PARTE LA NUOVA AVVENTURA
di Samuel Marangoni
Amici e tifosi benvenuti nel 2011!! Siamo pronti a partire con la nuova stagione e a tifare Alan più della stagione passata.
Due giorni fa c’è stata la presentazione ufficiale di tutto il Team Liquigas Cannondale a Milano e ieri la partenza della prima spedizione dei verde-blu, della quale fa parte anche Alan, che insieme ad altri 6 compagni è andato in Australia per il Tour Down Under. Il nostro corridore, anche se non è ancora in piena forma, va in Australia con tutta la voglia di fare bene e di aiutare i compagni velocisti in caso di necessità.
Nei mesi invernali, Alan si è preparato al  meglio per affrontare questo inizio di stagione. Qualche giorno sul S. Pellegrino con tutta la squadra per fare gruppo e dieci giorni ad Olbia per iniziare a fare sul serio, sono stati gli appuntamenti con la squadra, poi a inizio gennaio una settimana in Toscana con qualche grado in più rispetto alla Romagna per poter trovare meglio la condizione prima di raggiungere la terra dei canguri.
La corsa, che si svolgerà ad Adelaide per 6 giorni, prenderà il via domenica e lì inizierà veramente la nuova esperienza di Alan.
Per il Fans Club ci saranno gare più vicine da seguire, ma intanto iniziamo a fargli sentire il nostro sostegno a distanza!!!

NEWS - STAGIONE 2010

22 Novembre '10 - ALAN INTERVISTATO DALLA GAZZETTA
Tifosi, vi invio il link per leggere l'intervista fatta dal giornalista della Gazzetta dello Sport, Marco Pastonesi, ad Alan.
Con chi ci sarà ci si vede sabato al Circolo Campagnolo per la grande festa!!!
Clicca QUI per poter leggere l'intervista.

01 Ottobre '10 - ALAN ALLA LIQUIGAS
di Samuel Marangoni
E' stata una lunga attesa, ma finalmente la notizia è ufficiale: il prossimo anno Alan correrà per il Team Liquigas, squadra Pro Tour di altissimo livello, che quest'anno ha vinto 2 dei 3 grandi giri. La firma è avvenuta un mese fa, qualcuno forse già sapeva, ma solo oggi possiamo dare la notizia ufficiale.
Alan è molto felice di questa "promozione" perchè col trasferimento alla squadra di Ivan Basso e Vincenzo Nibali raggiunge il ciclismo d'elite. "E' passato un treno molto importante e sono felice di averlo preso al volo" ha detto. Speriamo che sia una lunga permanenza ad alto livello e che possa trovare i suoi spazi in un gruppo molto numeroso.
Intanto c'è ancora il finale di stagione, con Peccioli, Beghelli, Giro del Piemonte e forse anche il Giro di Lombardia in maglia Colnago Csf.
Poi dal prossimo anno ancora tutti a tifare Alan con la nuova maglia del Team Liquigas!!!

20 Agosto '10 - INTERVISTA AD ALAN
Vi posto l'indirizzo internet in cui è pubblicata un'intervista ad Alan realizzata dal giornalista Magalì Pizzarro riguardante gli esordi del nostro corridore e la recente convocazione in nazionale al Giro del Veneto.
Clicca QUI per poterla leggere.

10 Agosto '10 - CONVOCAZIONE IN NAZIONALE
di Samuel Marangoni
E’ arrivata ieri la chiamata che nessuno si aspettava. Paolo Bettini, ct della Nazionale, ha convocato Alan per partecipare in maglia azzurra il 28 agosto al Giro del Veneto. Alan farà parte di un gruppo con tanti esordienti, ma a dare prestigio a questo primo raduno c’è anche la presenza dell’ex campione del mondo Alessandro Ballan. Gli altri corridori saranno Riccardo Chiarini, grande amico di Alan, poi Santambrogio, Agnoli, Ongarato, Ulissi e Gatto. Per lo più giovani con grandi prospettive per il futuro, un gruppo creato anche per capire chi può essere utile a Melbourne quest’anno, ma soprattutto per conoscere i ragazzi e valutare se potranno essere parte del gruppo mondiale nei prossimi anni.
Alan dal canto suo è felice di questa chiamata inaspettata, che però arriva dopo tanti mesi al servizio dei propri capitani, sempre a prendere aria al posto loro, senza mai paura di fare troppa fatica.
Per rendervi partecipi al meglio delle emozioni del nostro corridore abbiamo pensato di far scrivere a lui un pensiero:
Ieri quando ho risposto alla telefonata di Paolo Bettini mi sono un po’ emozionato...Reverberi mi aveva detto che nel pomeriggio il CT mi avrebbe chiamato, ma sentire direttamente la sua voce è stato qualcosa di veramente particolare. Sinceramente non avrei mai pensato che per questo test con la nazionale potessero chiamarmi, visto che di risultati importanti praticamente non ne ho fatti. Aver dimostrato di essere un uomo di sacrificio nella mia squadra però ha fatto in modo che questa convocazione potesse diventare realtà.“
Speriamo che sia solo l’inizio di una lunga carriera in maglia azzurra!!

23 Giugno '10 - ALAN AL CAMP. ITA CRONO
di Enrico Palli
Dopo il meritato riposo, arrivato al termine della Corsa Rosa, Alan è pronto per prendere parte alla prova a cronometro del Camp. Italiano prevista per domenica 27 giugno nella città di Treviso.
Dopo aver vissuto sulla sua pelle uno dei Giri a Tappe più duri degli ultimi tempi, riuscendo a concluderlo con un bella fuga da protagonista nella tappa con arrivo a Brescia, un gran lavoro per i compagni durante tutto il periodo di gara e un ottimo piazzamento nella cronometro finale di Verona, Alan si appresta a partecipare a questo nuovo appuntamento, molto atteso dall'inizio dell'anno, che ha preparato con molta concentrazione e tanta serenità.
Riuscire a strappare la maglia tricolore ad un atleta esperto e molto forte come Pinotti (che è logicamente il favorito) sarà difficile, ma sicuramente l'impegno e la grinta di Alan non mancheranno.
A noi tifosi non resta che augurargli un grande in bocca al lupo e perchè no, andarlo a tifare direttamente sulle strade della città Veneta che ospita per quest'anno la Settimana Tricolore.

Vi rimando a questo link <Settimana Tricolore> per conoscere con maggiore dettaglio il programma delle diverse giornate di gara e tutte le caratteristiche dei percorsi attraversati dalla Corsa.

19 Maggio '10 - ALAN AL GIRO D'ITALIA
di Samuel Marangoni
Ormai sono trascorsi 10 giorni di Giro d’Italia, dovevano essere quasi tutti 10 giorni tranquilli prima del durissimo finale e invece tranquilli non lo sono stati per niente! Vento, maltempo e cadute hanno caratterizzato questa prima parte di Giro. Anche Alan ha pagato tutto questo con un’ora di ritardo in classifica, perché più di una volta ha dovuto aiutare il capitano un po’ in difficoltà. Pozzovivo, infatti, è caduto il primo giorno e non è ancora riuscito a riprendersi a pieno, quindi Alan e gli altri gregari gli sono stati vicini. Ora anche Pozzovivo è uscito di classifica e forse c’è più libertà per gli altri corridori della Colnago, un chiaro esempio è Simone Stortoni che, azzeccando la fuga giusta, domenica è giunto secondo sul traguardo del Terminillo.
Alan lo abbiamo visto diverse volte anche vicino ai velocisti della sua squadra, lo abbiamo visto chiudere dei buchi e anche tirare in testa al gruppo nei finali di tappa. Sta bene, è molto contento della sua forma e continua a fare al meglio il suo dovere; il Giro è ancora lungo, la Colnago Csf Inox è alla ricerca di una vittoria di tappa e chissà che proprio Alan con un colpo a sorpresa riesca nell’intento.
Ovviamente noi ci accontentiamo anche di molto meno e siamo felici di vederlo là a battagliare con i grandi, però si sa, sognare non guasta mai!!!

07 Febbraio '10 - PARTITA LA STAGIONE
di Samuel Marangoni
Si è aperta la stagione 2010 per il nostro corridore. Un inizio di stagione all'insegna di un po' di influenza che ha condizionato le prestazioni. Ma andiamo con ordine.
La preparazione invernale è stata resa difficoltosa dal clima e dalle intemperie del mese di dicembre, così dal 6 gennaio Alan si è recato a Gran Canaria insieme ai compagni Belletti, Contoli, Savini e Pavarin. Si sono allenati al meglio, ma proprio al caldo Alan ha preso una lieve bronchite che gli ha compromesso un po' il lavoro che stava facendo. E' tornato a casa dopo 15 giorni e 3 giorni più tardi è ripartito per disputare il Giro di Reggio Calabria (dal 30 gennaio al 2 febbraio), gara che apre il calendario ciclistico italiano. Sono stati 4 giorni difficili, caratterizzati da maltempo e freddo. Alan, ancora non guarito perfettamente, ha faticato, ma ha comuque aiutato i compagni velocisti Gavazzi e Belletti a tenere le posizioni nel finale della seconda e dell'ultima tappa, entrambe vinte da Petacchi con Gavazzi piazzato tra i primi. Il primo giorno invece il successo, che ha poi deciso la classifica finale del giro, è andato a un'altro romagnolo, Matteo Montaguti, arrivato insieme a Savini, compagno di squadra di Alan alla Colnago-Csf e compagno di allenamenti come lo stesso Montaguti. Per chiudere l'elenco dei vincitori di tappa ricordiamo anche il successo di Muraglia nella terza frazione.
Quindi, come detto, vittoria finale di Montaguti, mentre la Colnago porta a casa 3 ottimi piazzamenti.
Pochi giorni più tardi (ieri per la precisione), si è invece svolta la classica gara di inizio stagione a Donoratico (G.p. Costa degli Etruschi), dove ancora Petacchi ha dettato la sua legge e Gavazzi ha raggiunto il quarto posto.
Alan che già sta migliorando la condizione, è rimasto nel gruppo di 50 corridori giunto al traguardo e anche in questo caso ha cercato di essere d'aiuto al compagno velocista per raggiungere un bel risultato.
Il prossimo appuntamento sarà il 20 di febbraio, lo attendono quindi 2 settimane per rimettersi a posto a casa ed allenarsi al meglio per presentarsi pronto al momento giusto. Noi seguiremo attentamente i miglioramenti e presto saremo anche pronti ad organizzare qualche bella giornata insieme a tutti i tifosi!!!

NEWS - STAGIONE 2009

03 Agosto '09
di Samuel Marangoni
Siamo tornati, dopo due lunghi mesi di silenzio; ci eravamo lasciati col giro del Lussemburgo in corso e ci ritroviamo alla fine del giro della Danimarca dopo aver passato Giugno e Luglio con alti e bassi. Diciamo che dopo il giro del Lussemburgo, la preparazione di Alan si è molto concentrata sulla cronometro del Campionato Italiano, che come quasi tutti già sapranno è finita nel peggiore dei modi. Alan stava andando fortissimo sotto la pioggia battente di quella giornata, quando nell’affrontare una curva particolarmente scivolosa si è trovato a terra fratturandosi il 5° metacarpo della mano sinistra. Tutto questo però è gia passato, Alan sì è comunque allenato, ha partecipato anche al Campionato Italiano Strada portando a termine la gara e, dopo aver rifiatato un po’, ha ripreso la preparazione andando 15 giorni a Livigno. In montagna si è potuto preparare al meglio per affrontare il finale di stagione ed ha quindi iniziato questa serie di gare col Giro della Danimarca, che ha preso il via martedì e si è concluso ieri.
La prova di Alan è stata come sempre soddisfacente, nella seconda tappa in particolare è rimasto in fuga per oltre 100 km e nella crono di sabato ha raggiunto un discreto risultato. La vittoria finale è andata al danese Jakob Fuglsang davanti a Maurizio Biondo della Ceramiche Flaminia. Per la Csf Navigare da segnalare un piazzamento di Mauro Abel Richeze nella 4° tappa.
Alan riprenderà a correre al Tre Valli Varesine e nella Coppa Bernocchi che si svolgeranno rispettivamente il 18 e il 20 di questo mese.

04 Giugno '09
di Samuel Marangoni
Eccoci di nuovo qua, chiedo scusa a tutti i tifosi di Alan se ho mancato un po’ nel mio lavoro di informazione, ma finalmente mi sono deciso a scrivere qualcosa. Vi avevamo lasciato più di un mese fa al Giro di Turchia e torniamo oggi, durante lo svolgimento del giro del Lussemburgo, dopo che Alan ha corso l’Eschborn - Frankfurt City Loop (giro di Francoforte), il giro di Toscana a inizio Maggio oltre al giro del Belgio conclusosi domenica scorsa dopo 5 tappe.
Andiamo con ordine: nelle prime 2 gare elencate, Alan arrivava in buona condizione grazie alla forma raggiunta nelle “tappe turche”; ha cercato come sempre di dare il suo contributo alla causa della squadra, ma questa volta la Csf non è riuscita a centrare piazzamenti importanti. La corsa tedesca è andata a Fabian Wegmann che ha battuto Karsten Kroon in un arrivo testa a testa, mentre  due giorni dopo è toccato al più forte velocista italiano, Alessandro Petacchi, aggiudicarsi il Giro di Toscana, davanti a un bravissimo Manuel Belletti, ex compagno di squadra e grande amico di Alan.
Successivamente il nostro corridore ha staccato per una ventina di giorni dalle gare, ma si è preparato al meglio sulle strade di casa, per arrivare al Giro del Belgio con un buon stato di forma. Chi conosce il ciclismo, però, sa che non è facile mantenere il ritmo gara con il semplice allenamento, è importante correre spesso per avere la condizione migliore. Così al giro del Belgio Alan ha faticato un po’, ma ha comunque sempre finito le tappe nel gruppo principale, migliorando ogni giorno il colpo di pedale. Dopo 5 tappe, il successo finale è andato all’olandese Lars Boom, che ha preso la maglia di leader il penultimo giorno per 1” e ha incrementato il vantaggio il giorno successivo nella cronometro finale. Anche qui purtroppo la Csf Navigare ha faticato un po’ e non ha centrato risultati di rilievo, ma i ragazzi si sono subito lanciati sul Giro del Lussemburgo più agguerriti che mai.
Arriviamo quindi al presente, ieri cronoprologo del già citato giro di Lussemburgo che ha visto un discreto risultato di Alan, giunto intorno alla trentesima posizione, e un buon piazzamento del suo compagno Tiziano Dall’Antonia, classificatosi decimo. Per Alan e Dall’Antonia, che sulla carta sono i cronomen più forti della Csf non era facile fare un buon risultato perché prediligono distanze maggiori, mentre ieri il prologo era meno di 3 km.
Oggi i ragazzi proseguiranno il giro con la prima tappa, Lussemburgo-Mondorf di 187 km, speriamo che Alan e compagni tornino a centrare piazzamenti e vittorie!!!

20 Aprile '09
di Samuel Marangoni
Anche le ultime due tappe sono andate. Si conclude, così il giro di Turchia e si conclude una settimana positiva per Alan e compagni. Nelle ultime due giornate la Navigare non è riuscita ad assestare altri colpi importanti, ma è comunque riuscita a centrare 2 piazzamenti (un 3° e un 10°) con Marco Frapporti.
Nella tappa di sabato, la corsa è stata molto dura con 25 corridori che sono arrivati nel finale a giocarsi la tappa; l’ha spuntata il forte velocista Robert Forster dopo un finale ricco di attacchi. Alan, che era presente in questo primo gruppo, ha lavorato per i compagni Finetto e Frapporti, chiudendo su tutti. Nella volata finale, Finetto, che in questo giro è stato tra i più forti, non è riuscito a trovare lo spazio per uscire e così ci ha pensato il compagno Frapporti, come già detto, a centrare almeno il podio.
Ieri, invece doveva essere una sorta di passerella finale, con tutto il gruppo che doveva sfilare compatto fino all’arrivo. È stato così fino ad un chilometro dal traguardo, chilometro in cui due grosse cadute hanno caratterizzato il risultato finale, tagliando fuori anche i nostri corridori dalla volata. La vittoria è andata a Sebastian Siedler, mentre il capo classifica, Daryl Impey, trascinato a terra, ha comunque tenuto la maglia per l’arresto del tempo nell’ultimo chilometro. Alan fortunatamente ha evitato il caos del finale e ha concluso il giro al 17esimo posto,  ha fatto il lavoro che gli era stato richiesto per tutta la settimana e credo quindi che sia molto contento. Tornerà a casa in serata e poi la prossima settimana affronterà l'Eschborn - Frankfurt City Loop e il Giro di Toscana.
Il 3 maggio si correrà finalmente in Italia e speriamo di continuare ad assistere a belle prove.

17 Aprile '09
di Samuel Marangoni
Dall’ultima news sono passati quattro giorni, ma eccoci qua a fare un resoconto delle tappe del Giro di Turchia trascorse nel frattempo.
In queste giornate abbiamo assistito dapprima ad un cedimento della Csf Navigare, poi un grande riscatto negli ultimi due giorni. Partiamo dalla giornata di martedì, giornata relativamente tranquilla, nella quale il compagno di Alan, Mauro Finetto, è riuscito a mantenere la testa della classifica senza grossi problemi, in una tappa vinta da Andre Schulze che ha regolato il gruppo in volata.
Il giorno successivo invece è stato il giorno della crisi per lo stesso Finetto, in una tappa molto dura, resa ancora più difficile dalla pioggia caduta che ha reso l’asfalto scivoloso come il ghiaccio. Il giovane della Navigare ha ceduto negli ultimi metri della salita più difficile e nella discesa, che ha visto andare a terra numerosi corridori, non ha voluto giustamente rischiare. Questo atteggiamento lo ha portato a raggiungere il traguardo con 2 minuti di ritardo dai primi. Alan, in questa tappa, ha voluto rischiare ancora meno del compagno, e ha preso diversi minuti, ma ha comunque guadagnato posizioni in classifica salendo intorno alla ventesima posizione. Questa difficile tappa ha visto la vittoria del sudafricano Daryl Impey e la conquista della leadership dello svizzero David Loosli.
Nella giornata di ieri invece, la Navigare è tornata a provarci, questa volta con Filippo Savini; il corridore di Solarolo ha attaccato con altri 9 corridori, il gruppo ha lasciato fare e così sono arrivati fino al traguardo. Nel momento decisivo, forse, Savini non è stato attento o ha aspettato un attimo di troppo e se ne sono andati il belga Kaisen, che si è aggiudicato la tappa e l’italiano Caccia. Filippo ha poi dovuto farsi carico dell’inseguimento e non è riuscito ad andare oltre il quarto posto, piazzamento che poteva essere migliore, ma che è comunque molto positivo.
Arriviamo alla giornata odierna, il vero riscatto della Csf, che subito ci ha provato da lontano con Frapporti e di nuovo con Savini. Il gruppo questa volta non ha fatto attendere l'inseguimento perché con loro c’era lo spagnolo Cesar Veloso piazzato nelle zone alte della classifica e li ha riacciuffati a una ventina di chilometri dall’arrivo. Ci sono stati poi altri tentativi, ma il gruppo si è presentato compatto agli ultimi 2 km, momento in cui Alan ha provato il colpaccio. A circa un chilometro e mezzo dall’arrivo infatti, ha approfittato di un rallentamento del gruppo ed ha attaccato in solitaria. Per un attimo sembrava potercela fare, ma la Quick Step alle sue spalle non gli ha dato scampo e a 400 metri dall’arrivo il gruppo gli è piombato addosso a volata già lanciata. Lo sprint sembrava essere dominato dal forte velocista Danilo Hondo, che ha compiuto gli ultimi 200 metri in testa, ma proprio quando il tedesco stava già alzando le mani, sicuro della vittoria, ancora una volta Mauro Finetto ha trovato il varco giusto e lo ha “infilzato” andando a vincere!!
È ancora una volta un grande successo di squadra per la Navigare, come lo stesso veronese ha affermato nell’intervista, il lavoro dei compagni gli ha permesso di conquistare un'altra vittoria che si va ad aggiungere alle altre 2 di queste settimane. Alan dal canto suo ci ha provato, sintomo che la condizione è molto buona, ma è comunque contentissimo di vedere i suoi compagni alzare le braccia, in attesa di un pizzico di forma e di fortuna in più che lo potranno portare a raggiungere i gradini del podio.

14 Aprile '09
di Samuel Marangoni
E’ iniziato 2 giorni fa il Presidential Cycling Tour (più comunemente chiamato “giro della Turchia”), ed è iniziato alla grande per la Csf Navigare.
Nella prima frazione, che si svolgeva in un circuito ad Istanbul, Alan e i suoi compagni hanno "fatto la corsa" e hanno aperto questa manifestazione con una doppietta! E’ stato infatti il ventiquattrenne Mauro Finetto a ripetere il successo di una settimana prima, tagliando il traguardo ancora una volta davanti ad un compagno. In questa occasione, la piazza d’onore è andata all’argentino Mauro Abel Richeze che ha coperto le spalle a Finetto sullo strappo finale.
Il successo di tappa è stato però il coronamento di una giornata che la Csf ha controllato dall’inizio alla fine. Infatti, dopo una partenza molto veloce, dove il gruppo si è spaccato causa il vento e il ritmo della Navigare, la fuga giusta l’ha azzeccata Frapporti prima, andando via con un corridore della Quick Step, poi Alan che è riuscito ad entrare in una fuga di sei uomini all’inseguimento dei due in testa. La fuga si è prolungata per una trentina di chilometri, poi ai meno 6 dall’arrivo il gruppo, ridotto ad una cinquantina di unità, ha riacciuffato il gruppetto di Alan che a questo punto si è messo a disposizione dei più in forma, Finetto e Richeze. Frapporti invece ha resistito in solitaria fino allo strappo finale, dove ha però dovuto cedere il passo al gruppo in rimonta che, fortunatamente, è stato regolato dagli altri due uomini in verde.
Finetto ha ovviamente preso anche la maglia di leader della classifica, che è stata difesa molto bene ieri con l’aiuto della squadra. Nella giornata passata non è arrivato un positivo risultato parziale, ma come detto, è stata difesa la leadership che è forse più importante. Sarà difficile portare questa maglia fino in fondo, perché il vincitore della seconda tappa, Garcia Dapena, già vincitore l'anno scorso di questo giro, è molto agguerrito e in forma. Alan e i suoi compagni faranno però di tutto per proteggere Finetto dagli attacchi.

6 Aprile '09
di Samuel Marangoni
Arrivo un po’ in ritardo rispetto all’ultima gara svolta, ma eccomi qua a dare finalmente notizie molto positive!!
Sabato scorso, infatti, la csf Navigare ha centrato 2 successi, uno con Domenico Pozzovivo nella 5° tappa della Settimana Lombarda e l’altro in Olanda, alla Hel van het Margelland con Mauro Finetto che si è imposto davanti al compagno Canuti giunti insieme in parata all'arrivo.
Alan, che come vi ho detto correva in Olanda, ha dato un ottimo contributo al successo finale, lavorando nelle prime fasi di corsa, chiudendo buchi e mantenendo coperti i “capitani” che poi nel finale hanno dato sfoggio del loro stato di forma, andandosene insieme verso il traguardo.
Alan è molto contento perché è una vittoria che, insieme a quella di Pozzovivo, da’ morale per il proseguo della stagione a tutta la squadra e alla società, morale che si era un po’ abbassato dopo l’ufficialità dell’esclusione dal Giro d’Italia.
Il prossimo impegno del nostro corridore sarà la partenza venerdì per la Turchia dove affronterà un giro a tappe di 8 giorni, il Presidential Cycling Tour. La forma è buona e speriamo che ci sia l’occasione per un risultato personale.
Vi terremo come sempre costantemente aggiornati.

2 Aprile '09
di Samuel Marangoni
Con la cronometro individuale del pomeriggio si è conclusa la "Tre giorni di La Panne".
La vittoria della classifica finale è andata al belga Fredderik Willems. Possiamo dire che per Alan è stata una prova positiva, anche se non ha fatto nulla di ecclatante, ma ha portato comunque a termine questa difficile competizione, chiudendo con il 31° posto nella crono, appunto, di oggi.
Il risultato odierno ha soddisfatto parzialmente il nostro corridore che non ha trovato le energie delle giornate migliori, ma, penso, ci sia comunque da esser soddisfatti, considerando che alla gara partecipavano corridori del calibro di Devolder, Ignatiev e Wiggins (grande pistard e vincitore oggi).
La prova in Belgio, durata appunto tre giornate, non è stata delle più fortunate, ma, come detto nella news precedente, è stata acquisita esperienza importante per il futuro.
Nei prossimi giorni, Alan rimarrà nel Nord Europa, spostandosi in Olanda per la Hel van het Mergelland che correrà sabato 4 aprile, per poi fare ritorno a casa per una settimana prima di partire nuovamente per le corse, direzione Turchia.

1 Aprile '09
di Samuel Marangoni
Alan è di nuovo in corsa, è infatti iniziata ieri la "Tre giorni di La Panne" in Belgio.
Nella prima giornata il nostro corridore ha avuto un po’ di sfortuna, è infatti caduto, battendo la spalla a terra ed accusando forte dolore, cosa che lo ha immediatamente preoccupato di essersi procurato una qualche lesione, ma fortunatamente si è poi ripreso, chiudendo la tappa nel gruppone principale. La giornata ha visto la seconda vittoria stagionale di Filippo Pozzato, che in questo periodo ha trovato una grande forma, mentre sono da evidenziare, tra i compagni di Alan, i buoni risultati di Finetto e Dall’Antonia che sono giunti nel gruppetto di testa a circa minuto dalla coppia che si è giocata il primo arrivo (Willems e Pozzato appunto).
Alan, ieri sera ha affermato che la giornata è stata un po’ difficile causa il dolore alla spalla, ma soprattutto perché in Belgio ha trovato un "altro ciclismo"; oltre al bruttissimo pavè e ai muri, c’è sempre una lotta serrata per stare nelle prime posizioni e molti corridori saltano su marciapiedi ed aiuole pur di non retrocedere.
Saranno quindi altri 2 giorni importanti per far esperienza e crescere come professionista, speriamo comunque che le tappe di oggi e domani vadano meglio.
Per ulteriori informazioni visitate il sito internet della manifestazione: KBC - Driedaagse De Panne - Koksijde.

29 Marzo '09 - L'ULTIMA TAPPA
di Samuel Marangoni
Si è svolta ieri l’ultima tappa della “Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali” ed Alan ha chiuso in bellezza. La giornata non è stata facile, perché il vento era forte e le salite molte, ma il nostro corridore si è ben comportato, riuscendo a portare a termine la tappa che ha incoronato Damiano Cunego vincitore della Settimana e secondo nell'ultima prova dietro l'australiano Evans che si è aggiudicato il traguardo di Sassuolo.
Come dicevamo, Alan è andato bene, cedendo solo nell’ultima asperità, dopo avere lavorato per il compagno Pozzovivo che ha confermato il sesto posto in classifica generale. Per far capire le difficoltà della tappa, diciamo che una sessantina di corridori non sono giunti al traguardo.
Ricordiamo anche che, ieri una piccola spedizione del fans club non ha fatto mancare gli striscioni e le bandiere per Alan sulla salita del Montegibbio, incitandolo nel momento del passaggio.
Finita questa fatica, Alan ha passato la giornata a casa, anche se già domani partirà per il Belgio dove andrà ad affrontare la tre giorni di La Panne. Sarà sicuramente un’esperienza positiva comunque vada, visto che non ha mai affrontato le gare del Nord. Nel frattempo, noi saremo qui ad aggiornarvi come sempre!!!

27 Marzo '09 - GIORNATA TRANQUILLA
di Samuel Marangoni
Come potete leggere dal titolo, oggi è stata una tappa relativamente facile che era destinata ai velocisti e così è stato. Non c’è quindi molto da segnalare, se non il fatto che nel finale Alan ha cercato di aiutare il velocista Richeze che non è riuscito ad effettuare la sua volata. Per diritto di cronaca la tappa è andata all'ucraino Yuri Metlushenko che nell’affollato sprint conclusivo si è imposto su Danilo Napolitano e Francesco Chicchi; rimane leader della classifica Damiano Cunego.
Ma la vera notizia è che domani c’è un’altra trasferta del fans club!!! Seppur ridotta, si è deciso di seguire l'ultima tappa della Settimana Coppi e Bartali sul luogo di arrivo, ovvero Sassuolo, dove i corridori affronteranno il circuito finale che presenta la difficile salita del Montegibbio!! C’è già un gruppo di soci sicuri di andare (stavolta ci sono anch'io), ma si spera se ne aggiungano altri.
Potete visitare lo spazio “iniziative” per conoscere orario e luogo di partenza. Ovviamente ci saranno panini con affettati e vino per tutti coloro che sono iscritti al fans club!!!

26 Marzo '09 - TUTTO REGOLARE
di Enrico Palli
Nonostante la terza tappa, che ha portato i corridori da Borgo San Lorenzo a Serramazzoni, fosse molto impegnativa, il nostro atleta ha saputo limitare i danni, giungendo al traguardo con 3 primi e 47 secondi di ritardo da un incontenibile Damiano Cunego, che nella giornata odierna ha fatto il bis ed ottenuto anche la maglia di leader della classifica generale.
Alan anche quest'oggi ha sentito buone sensazioni e si è reso disponibile per la squadra che vede come miglior piazzato nella generale Domenico Pozzovivo al sesto posto ad 1 primo e 2 secondi dal già citato Cunego.
Domani si correrà la quarta frazione che vedrà la partenza a Massa Finalese e l'arrivo a Finale Emilia dopo 178 km circa. Si tratta di una tappa dedicata alle ruote veloci del gruppo con la possibilità che qualche finisseur possa compiere un numero sul finale di gara. Scopriremo come Alan si comporterà e documenteremo l'andamento della giornata, indicandovi come sempre le sue impressioni.

25 Marzo '09 - PRIMA USCITA DEL CLUB
di Samuel Marangoni
Probabilmente non sono il più adatto a parlare della giornata di oggi perché, causa altri impegni, non ho potuto partecipare alla prima iniziativa promossa dal Fans Club, ma a quanto mi è stato riferito, è stata una giornata piena di salsiccia, affettati, vino e soprattutto, allegria!!!
L’attesa per il passaggio di Alan è stata lunga, dal momento che i tifosi già dalla mattinata avevano preparato la zona di ritrovo con cartelloni, striscioni e graticole per soddisfare la fame e la sete di tutti i presenti, pronti ad incitare il corridore cotignolese. Infatti, quando è transitato, è scoppiato il boato e Alan ha risposto con una piccola accelerazione che lo ha portato in testa al suo gruppetto. A fine corsa ha affermato di esser stato molto contento nel vedere tutto quel tifo solo per lui e ha detto, con una battuta, che in quei 100 metri gli sembrava di essere al Tour de France dal tanto entusiasmo che volava nell'aria.
La giornata è stata positiva per il nostro corridore, che si è ben difeso sulle strade di casa, sapendo che i suoi tifosi lo avrebbero atteso sul Monte Trebbio; ha cercato così di stringere i denti ed è arrivato intorno alla sessantesima posizione a 5 minuti dai primi. Il risultato non è troppo rilevante, perché l’importante è aver lavorato bene, infatti 2 dei suoi compagni, Savini e Pozzovivo, sono arrivati nel secondo gruppetto a 32 secondi dal vincitore Damiano Cunego e proveranno nei prossimi giorni ad attaccare la testa della classifica guidata dal siciliano Giovanni Visconti.
Speriamo che la settimana prosegua così, senza intoppi e sicuramente Alan potrà continuare a dare il suo appoggio ai “capitani” e, magari, fare un bel colpo personale.


24 Marzo '09 - GRANDE PARTENZA!!
di Samuel Marangoni
E’ iniziata la Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali e la prima buona prova di Alan non si è fatta attendere. Infatti, nella cronometro a squadre del pomeriggio, caratterizzato da una pioggia incessante, la Csf Group Navigare ha centrato il terzo posto, piazzamento che poteva essere addirittura anche migliore.
Il risultato è da considerare positivo, soprattutto perché la squadra è molto giovane e quindi ancora un po’ inesperta, ma i 2 secondi che li hanno divisi dalla Miche Silver Cross Selle Italia, seconda classificata, lo rendono un po' amaro.
Alan è contento della prova perché ha percepito ottime sensazioni, ma un po' arrabbiato per l’incidente capitato allo sfortunato compagno di squadra Mauro Finetto, che, cadendo nel finale, non ha potuto dare il suo importantissimo contributo al recupero di quei 2 secondi.
Ci sarà comunque la possibilità di far meglio a partire già da domani nella seconda tappa, parecchio impegnativa che porterà i corridori da San Lazzaro di Savena a Faenza dopo 182 km comprendenti 2 giri del Mt. Carla, il Mt Casale e il Mt. Trebbio.
Nella mattinata odierna, invece, il velocista Danilo Napolitano si è imposto nella prima semitappa che ha visto all'arrivo il plotone al completo.
Per conoscere la classifica generale e per ulteriori notizie visitate il sito ufficiale del G.S Emilia.

RICORDATE CHE DOMANI VI ASPETTIAMO NUMEROSI SUL MONTE TREBBIO!!!!

 

20 Marzo 2009
di Samuel Marangoni

Eccoci qua, finalmente siamo riusciti ad attivare il nostro sito!!!
Un sito che si pone l’obiettivo di informare tutti i tifosi di Alan sui suoi esordi da ciclista, ma speriamo soprattutto sulla sua brillante e futura carriera.
Alan ha già iniziato a gareggiare e a dar dimostrazione di prove convincenti in terre extraeuropee (2° classificato alla OCBC Cycle Singapore), ma finalmente la prossima settimana lo vedremo impegnato sulle strade di casa. Speriamo e crediamo, sia pronto a lavorare per i compagni quando sarà necessario e a dar battaglia quando sarà possibile, cercando di ritagliarsi uno spazio di visibilità davanti ai propri tifosi che lo aspetteranno sul monte Trebbio per incitarlo a gran voce!!!
La gara in questione è la Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali che partirà con il classico circuito di Riccione il 24 marzo, giungerà a Faenza il 25 e si concluderà sabato 28 a Sassuolo.
La competizione anche quest’anno vedrà la presenza di squadre blasonate ed atleti di altissimo livello, come Evans, Cunego, Cancellara, Kolobnev, Visconti e tanti altri…
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale del G.S Emilia.
Tutta Cotignola si appresterà a seguire le prove del corridore di casa con grande entusiasmo, augurandogli di dimostrarsi all’altezza di questa prestigiosa partecipazione.
Nel corso della Settimana Ciclistica Internazionale Coppi e Bartali vi terremo comunque informati sull’andamento delle varie tappe, sulle condizioni e sui pensieri di Alan, sperando comunque di vedervi numerosi sulle strade ad incitare il corridore Cotignolese!!